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Filmografia - Tre Uomini E Una Gamba



    

Tre Uomini e Una Gamba, è la storia, come cita il titolo, di tre uomini: Aldo, Giovanni e Giacomo. I tre sono amici e insieme gestori (si fa per dire) di una ferramenta a Milano. Aldo e Giovanni sono sposati con le figlie di un magnate nel campo dei negozi di ferramenta ed è proprietario di una catena di negozi di questo tipo in tutta Italia. Naturalmente, è anche il proprietario della ferramenta gestita da Aldo, Giovanni e Giacomo. Il fatto che Aldo e Giovanni siano spostati con due figlie del magnate, che è un despota arrogante e volgare, sembra quasi una coincidenza, ma sembra avere quasi un lato antico: è come se i due poveretti, comandati a bacchetta dal vecchio, abbiano dovuto sposare le due ragazze quasi per costrizione. Perchè dico questo? Bhe...il rapporto che si vede nel film, seppur telefonico, tra mariti e mogli non è proprio quello che si definisce d'amore ma....torniamo alla storia. Giacomino è l'amico ancora single, ma per poco: il destino (chiamiamolo cosi) vuole che lui debba sposare la terza figlia, la più piccola, del vecchio proprietario. Anche ora una coincidenza?
Il film si basa sul viaggio che i tre compiono da Milano a Gallipoli, dove si svolgerà il matrimonio. Prima di partire però devono compiere una commissione per conto del vecchio: devono ritirare un'opera d'arte di un certo artista Garpez. I tre vanno, prelevano l'opera e scoprono che è una gamba di legno. "Il mio ferramenta con 5 mila lire la fa meglio" dice sarcastico il pignolo Giovanni. Fatta la commissione i tre partono. Durante il viaggio però, Giovanni sente un rumorino che a suo dire è qualcosa di sospetto. "Un rumorino? Sarà un rumorino da niente!" dice Giacomo "Anche il capitano del Titanic diceva cosi <E' solo un rumorino...da niente!>". Per accontentare Giovanni, i tre escono dall'autostrada e seguendo i cartelli arrivano in una località sperduta nel verde. "Dove ci hai portati nel Nebraska?" se la ride Giacomo. Li, erroneamente, fanno un incidente con un auto alla cui guida c'è una ragazza (Marina Massironi). Separate le macchine e constatati i danni, il trio è pronto a ripartire ma, la macchina della ragazza non parte. Giacomo va ad aiutarla e, con notevole ed esplosivo disappunto di Giovanni, convince il pignolo a trainare la macchina della ragazza, che si chiama Chiara, verso il più vicino meccanico che anche loro cercavano per risolvere il problema del famoso rumorino. Arrivati dal meccanico, lo trovano chiuso. Per farsi perdonare Giacomo invita a pranzo Chiara. A pranzo si scopre che Chiara è una restauratrice, che ha da poco interrotto una relazione che un uomo. Al sentire restauratrice Giacomo, che si sente attratto da Chiara, dice che quello è il lavoro che sognava di fare quando era piccolo. Il gruppo esplode in una sonora risatona. "E voi che fate?" chiede Chiara a Giovanni e Aldo. "Bhe" risponde Giovanni "Noi lavoriamo con strumenti avanzati, che servono per la soluzione di problemi futuri....ehm..." "In parole povere" interviene Aldo "Noi lavoriamo in una ferramenta. Ma non è nostra, noi siamo i commessi". Giovanni vorrebbe prendere Aldo a badilate ma si trattiene. Finito il pranzo, Giovanni incita i due amici a ripartire visto il ritardo accumulato. Ma la macchina di Chiara è ancora ferma e il meccanico fa tutto tranne che lavorare. Giacomo propone di accompagnare Chiara, visto che è sulla via che percorrono loro. Giovanni si oppone, ma Aldo e soprattutto Giacomo hanno la meglio. Da qui nascono una serie di avventure che coinvolgono marocchini, squadre di calcio, polizia e maschere di carnevale. Il viaggio che percorrono tutti insieme, è un viaggio della verità. Aldo e Giovanni capiscono di essere stanchi di vivere sotto la tirannide del suocero e Giacomo è sicuro di amare Chiara e non quella racchia della figlia del vecchio (Luciana Littizzetto). Ma Chiara non può restare. Deve partire. E una volta arrivata a luogo di destinazione il gruppo dei quattro si scioglie. Aldo, Giovanni e Giacomo ripartono questa volta verso la villa del suocero a Gallipoli. Giacomo sente la mancanza di Chiara e anche gli altri due. E finalmente prendono una decisione con loro testa. Arrivati alla villa, il suocero, infastidito dal ritardo notevole, sta aspettando i tre all'entrata con un fucile. Aldo, Giovanni e Giacomo escono dalla macchina, guardano il vecchio e poi se ne rivanno via. Nel  polverone della macchina che fugge, appare la gamba di legno conficcata nel terreno,con una scarpa da ginnastica al piede.